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L’edizione 2025-2026 del progetto “Cinema Inclusivo: Montagne di storie per un mondo sostenibile”, attivo in Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige, nasce sulla base dell’esperienza maturata negli anni precedenti e presenta un’offerta formativa ulteriormente arricchita e migliorata. Anche quest’anno il progetto mette al centro le storie della montagna e il ruolo del cinema come strumento educativo, culturale e sociale.
Grazie al lavoro svolto con scuole, docenti e professionisti dell’audiovisivo, il progetto evolve e si struttura ora in modalità flessibile e modulare, permettendo ad ogni istituto di costruire un percorso su misura: dall’educazione al linguaggio audiovisivo alla visione critica di opere cinematografiche, fino a laboratori pratici di produzione.
L’edizione 2025-2026 offre infatti la possibilità di spaziare liberamente tra:
educazione al linguaggio e ai codici dell’audiovisivo;
analisi e visione critica di film selezionati;
esperienze pratiche di realizzazione, che comprendono sia cortometraggi dal vero sia opere di animazione passo uno.
Questa struttura modulare consente alle scuole primarie e secondarie di scegliere il tipo di attività più adatto ai propri obiettivi formativi, mantenendo sempre un forte legame con il territorio alpino e con le sfide della contemporaneità.
In continuità con lo spirito del progetto, anche quest’anno l’educazione alla sostenibilità rimane un elemento fondamentale. Il percorso si ispira alle linee guida dell’Agenda 2030 dell’ONU e invita studenti e docenti a riflettere sulle dimensioni economiche, sociali ed ecologiche dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alle realtà e alle comunità della montagna.
Attraverso laboratori, incontri e attività di esplorazione creativa, gli studenti avranno l’opportunità di indagare le storie, le contraddizioni e le potenzialità del territorio alpino. Il cinema diventa così un mezzo per comprendere, raccontare e valorizzare un patrimonio culturale spesso poco visibile ma ricco di significati.
Cinema Inclusivo continua a essere un progetto che promuove creatività, partecipazione e consapevolezza. Anche quest’anno invita i giovani a diventare narratori attivi del loro mondo, contribuendo a costruire un futuro più sostenibile, inclusivo e attento alla diversità dei territori.
Il progetto mira a fornire strumenti didattici innovativi e accessibili, promuovendo l’uso consapevole dei supporti audiovisivi nell’insegnamento e stimolando la riflessione sulle sfide ambientali e sociali che caratterizzano le aree montane. Attraverso un approccio pratico e creativo, “Cinema Inclusivo” intende incoraggiare i partecipanti a esplorare le loro identità culturali e a sviluppare un senso di responsabilità verso il proprio ambiente.
Iniziamo il nostro percorso con una serie di webinar dedicati ai docenti, differenziati per ogni grado scolastico. Questi incontri, condotti da un formatore esperto in CIPS (Cinema e Inclusività per la Sostenibilità), forniranno agli insegnanti strumenti pratici e teorici per integrare i supporti audiovisivi nella loro didattica. I webinar si concentreranno su come utilizzare il cinema come strumento di riflessione critica sulle problematiche legate alla montagna e alla sostenibilità, fornendo strategie didattiche che possano essere applicate in aula.
Il cuore del progetto è rappresentato da 43 laboratori pratici, dove gli studenti avranno l’opportunità di realizzare brevi cortometraggi utilizzando tecniche miste, tra cui animazione digitale, stop-motion e live action. Questi laboratori verranno guidati da professionisti del cinema e dell’audiovisivo, che accompagneranno i partecipanti in un percorso creativo che li porterà a esplorare temi legati alla montagna, alla cultura locale e alla sostenibilità. Gli studenti non solo apprenderanno le tecniche di produzione cinematografica, ma svilupperanno anche abilità di collaborazione, comunicazione e problem-solving.
Per arricchire ulteriormente l’esperienza educativa, il progetto prevede 6 laboratori di scrittura creativa che si svolgeranno in spazi museali significativi, come il Forte di Bard in Valle d’Aosta e il Mart in Trentino. Questi laboratori offriranno un contesto stimolante per la creazione di storie e narrazioni che riflettano le esperienze e le sfide delle comunità montane. Gli studenti saranno incoraggiati a esprimere le loro idee attraverso la scrittura, esplorando il potere delle parole nel raccontare storie di sostenibilità e inclusività.
Infine, il progetto prevede 8 proiezioni di approfondimento in sale cinematografiche del territorio. Queste proiezioni non solo offriranno l’opportunità di vedere i cortometraggi realizzati dagli studenti, ma fungeranno anche da momenti di discussione e riflessione sui temi trattati. Sarà un’occasione per coinvolgere le comunità locali, promuovendo il dialogo e la consapevolezza riguardo alle questioni di sostenibilità e cultura montana.
Tutte le attività del progetto sono gratuite per le scuole partecipanti, garantendo un accesso equo e inclusivo alla cultura e all’educazione. La nostra missione è quella di abbattere le barriere e offrire a tutti gli studenti l’opportunità di esplorare e raccontare le loro storie, contribuendo a un mondo più sostenibile e inclusivo.
“Cinema Inclusivo: Montagne di storie per un mondo sostenibile” rappresenta un’opportunità unica per educatori e studenti di immergersi nel potere del cinema e della narrazione, affrontando le sfide del nostro tempo. Attraverso attività pratiche e coinvolgenti, il progetto intende ispirare una nuova generazione di narratori e custodi delle montagne, promuovendo valori di sostenibilità, inclusività e creatività. Un viaggio di scoperta che ci porterà a esplorare non solo le storie delle nostre montagne, ma anche il nostro posto nel mondo.

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Presidente
Luca Bich si è laureato al DAMS di Bologna con una tesi di antropologia visuale sul cinema di Jean Rouch. Nel 1992 lancia la rassegna itinerante di film di montagna Filmontagna. Nel 1998, assieme al comune di Aosta, organizza la prima edizione di Strade del Cinema. Dal 2007 è, assiema a Luisa Montrosset, il direttore artistico del Cervino CineMountain International Film Festival, giunto quest’anno alla 27ª edizione e membro e socio fondatore dell’IAMF (International Alliance for Mountain Film). Fa parte del direttivo di APA (Associazione dei Professionisti dell’Audiovisivo) che organizza il festival FrontDoc, festival del cinema di frontiera ad Aosta. E’ regista e produttore e ha realizzato film a partire dal 1992 e presidente dell’Associazione Monte Cervino.
Formatore e responsabile Trentino
Francesco Mattuzzi, è un regista e produttore cinematografico. Nel 2010 ha presentato Future Archaeology, un film stereo 3d anaglifico nella sezione Orizzonti, alla Biennale di Venezia (67 °) e nel 2016 The Weight of Dreams ha vinto il Premio RAI Cinema a Visioni dal Mondo International Film Festival di Milano. È stato selezionato come regista emergente al Berlinale Talents 2016. E’ esperto formatore per Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MiM.
Formatore e responsabile Valle d’Aosta
Diplomato in regia cinematografica all’ESEC di Parigi e in regia teatrale al CIC di Roma, ha diretto spettacoli teatrali, film e trasmissioni televisive. Nel 2008 ha esordito nelle sale italiane con il lungometraggio di finzione “Ho ammazzato Berlusconi”, scritto e diretto con Daniele Giometto. È titolare da oltre dieci anni della casa di produzione KOROVA, attraverso la quale ha realizzato numerose opere audiovisive, tra cui “Mare Carbone”, premiato come miglior documentario italiano al Torino CinemAmbiente 2015 e proiettato in più di 30 festival in tutto il mondo. Responsabile della programmazione dei festival FrontDoc e Cervino CineMountain, svolge attività didattica all’interno di scuole e centri di formazione, insegnando recitazione, movimento scenico e tecniche cinematografiche.
Illustratore e fumettista
Mattia Dossi. Rovereto, classe 1982. Fumettista e illustratore. Per Edizioni Scarabocchio ha realizzato “Diario onirico” (2023). Per Red Star Press è autore del fumetto “Educazione skinhead” (2022) e collabora alla rivista “Garageland” che si occupa di musica, cinema e sottoculture giovanili. Nel 2008 sceglie la strada dell’autoproduzione con l’albetto “K.F.C.”. Suoi i disegni del primo numero della miniserie “Doc Mckunt” per Edizioni scuola del Fumetto (2006). Ha pubblicato per IF Edizioni. Disegna manifesti, locandine e copertine di dischi per circuiti musicali underground.
Formatrice
Cecilia Bozza Wolf si laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo all’Università di Padova nel 2012 e in Regia presso la ZeLIG Scuola di documentario di Bolzano nel 2016. Il suo film di diploma Vergot è stato accolto molto positivamente dalla critica vincendo premi nazionali e internazionali. Nel 2020 è selezionata ad “Academy IDS 2020” con il progetto di documentario seriale “Dark Mountain”, incentrato sui malesseri alpini” ispirato al libro “Tristi Montagne” del sociologo Christian Arnoldi. Nel 2021 gira il suo debutto alla finzione Rispet, uscito in sala nel 2023. Da inizio 2022 sta lavorando allo sviluppo del film di fiction Confusia, prodotto da Albolina Film. È videomaker ufficiale di Arte Sella dal 2016 ed è titolare di VERGOTfilms, piccola azienda che si occupa principalmente di formazione nel campo del cinema e dello storytelling e di documentazione nell’ambito del sociale e dell’arte contemporanea.
Coordinamento
Eleonora Zappia è una giovane produttrice cinematografica valdostana. Lungo gli anni di studio ha avuto modo di formarsi sia su set di progetti documentari che di finzione, sia di fare esperienza di organizzazione all’interno di contesti festivalieri. Dopo un paio di anni a Roma all’interno del reparto di produzione di diversi progetti firmati Wildside e The Apartment (“Le otto montagne” di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch 2021, “Parthenope” di Paolo Sorrentino 2023), è rientrata in Valle e collabora come produttrice per la casa di produzione valdostana L’Eubage.
Formatore
Alex Zancanella contadino ed enologo di formazione per vicissitudini della vita si avvicina al cinema facendone una passione e un mestiere. Montatore, fonico di presa diretta, dronista e “attore non professionista”, collabora con emittenti televisive, aziende, case di produzione, fondazioni e associazioni del Nord Est Italia tra cui VergotFilms, Arte Sella e Calchéra San Giorgio. È presidente dell’associazione culturale Revers un’associazione culturale di montanari, dalla parte di chi la montagna la vive. Revers ha come missione principale l’ offrire sguardi inediti sui territori periferici di montagna, attraverso eventi, produzioni artistiche e percorsi didattici partecipativi.
Formatore
Matteo Zadra è organizzatore di diverse attività in ambito cinematografico insieme all’associazione Nuovo Cineforum Rovereto ed è docente presso la formazione professionale. Ha collaborato per diversi anni con il Trento Film Festival e attualmente è selezionatore per il Lago Film Fest – Festival internazionale di cinema indipendente.
Formatore
Laureato in Filosofia a Milano e perfezionato in Discipline Filosofiche e Storiche alla Bocconi, si occupa di progettazione culturale, con attenzione alla scrittura, al rapporto suono-immagine e agli immaginari collettivi. Studia i legami tra creatività, tecnologia e immaginazione. È coordinatore della Sfom, già direttore artistico della Cittadella dei Giovani di Aosta e degli eventi del Castello Gamba, Museo d’arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta.
Co-progettazione
itolare di un dottorato in Poétique des literatures in Francia, di un master in studi europei a Ginevra e di un post dottorato Bourse d’excellence de la francophonie en culture et développement, ha lavorato per anni nel contesto internazionale. È membro fondatore de L’Eubage e si è occupata di formazione, della creazione e dell’organizzazione di progetti in contesto culturale.
Formatore
Roberto Manassero è un critico cinematografico e giornalista italiano. Collabora con testate importanti come FilmTV, Cineforum e Doppiozero. È selezionatore per il Torino Film Festival e fa parte del comitato di selezione della Settimana Internazionale della Critica alla Mostra di Venezia. Nel campo accademico, tiene corsi e laboratori di critica cinematografica; per esempio, è docente in un laboratorio “Scrivere di cinema” organizzato da CINEMA DOCET.
ASSOCIAZIONE CULTURALE
MONTE CERVINO
Eleonora Zappia (coordinatrice)
associazionemontecervino@cinemainclusivo.it
+39 346 3844674
Gian Luca Rossi (referente Valle d’Aosta)
korova.audiovisivi@gmail.com
+39 371 1258674
Francesco Mattuzzi (referente Trentino)
frmattuzzi@gmail.com
+39 328 4321307